Come fare a scegliere i migliori saldatori a stagno professionali? Sia che siate dei veri e propri professionisti o amanti, perchè no, del cosiddetto fai da te e dell’hobby della saldatura, allora sappiate che oggi il mercato vi offre una varietà di prodotti a dire il vero a dir poco infinita.
Come fare a orientarci? Come si fanno a scegliere i migliori saldatori a stagno professionali? Semplice, per certi versi. Basta seguire alcune indicazioni e dettagli, e andare in scia delle migliori caratteristiche di ognuno.
Come scegliere i saldatori a stagno professionali
Siete alla ricerca dei saldatori a stagno professionali migliori che si possano trovare sul mercato? Ebbene sappiate, a questo punto, che scegliere non è certo impossibile ma nemmeno così immediato.
Qual è il miglior saldatore a stagno?
Sul mercato sono attualmente possibili gli acquisti di così tanti modelli che non si sa quale scegliere. Arrivati oggi sul mercato, specialmente quello online, tuttavia, non di dovete preoccupare più di tanto: la cosa importante è riuscire di fatto a confrontare in tempo reale le performance e il prezzo di molte apparecchiature di marca tra le più in voga del momento.
Nel web specialmente oggi è possibile trovare prodotti di tipo professionale pensati per garantire il top delle prestazioni, come anche un buon saldatore a stagno economico per impiego classico da fai da te. In ogni caso, seguendo le caratteristiche, si ha la certezza di poter ottenere sempre il prezzo migliore ma alle condizioni migliori.
I migliori saldatori in stagno: le caratteristiche
Uno dei migliori saldatori a stagno professionali è del tipo che funziona a stazione saldante che, stando anche alla indicazione dei principali esperti raggiunge in rapida sequenza la temperatura di esercizio e la conserva con grande precisione. La dimensione della base d’appoggio della stazione è di 11 x 11 centimetri, quella del porta stilo è di 9 x 10,5 centimetri. Si tratta di un modello davvero contraddistinto da una spiccata leggerezza, e piuttosto maneggevole, si fa prendere in esame, tra gli esperti, per la sua precisione.
Un altro dei modelli, sempre a riscaldamento rapido è quello della Lafayette che per molti esperti del ramo è considerato il migliore per via del suo ampio display. Anche in questo caso il tipo di saldatore lavora a stazione saldante, e come detto si interfaccia con un ampissimo display che permette di controllare in modo semplice e immediato la temperatura.
La tensione operativa è di 230 VAC, quella del saldatore è di 24 V e l’ingresso di alimentazione è di 90VAmax. Questa macchina gira a una temperatura da 150°C a 450°C e ha una potenza di 48 W. Pesa 2 chilogrammi più o meno e ha una dimensione di 185 x 150 x 100 millimetri.
Differenza tra modelli di saldatore in stagno
Sempre nell’ambito dei saldatori a stagno professionali migliori presenti oggi sul mercato, e tra quelli che vantano un riscaldamento rapido e un livello di leggero e di maneggevolezza di natura ergonomica troviamo il modello della Fixpoint che almeno stando a molti esperti del ramo può essere annoverato come il migliore per i risultati professionali che riesce a ottenere. Nel dettaglio
questo macchinario lavora secondo sistema di stazione digitale di saldatura a stagno e ha un grande display lcd (60×30 millimetri) provvisto di visualizzatore per la temperatura teorica ed effettiva. Il valore teorico ed effettivo è sempre leggibile. Inoltre viene dotato di spazzole detergenti in viscosa e di comando elettronico per cambiare la temperatura. I tempi di riscaldamento sembrano essere brevi tramite il cablaggio di vaste dimensioni. Vengono assicurati risultati professionali grazie al saldatore d’alta prestazione di 60 W. Il range di temperatura è compreso tra 150 e 450°C.
E poi, parlando di differenza di modelli
Ecco quello della Dremel, che anche in questo caso vanta un rapido riscaldamento professionale e viene preso in considerazione con grande attenzione da tutti gli esperti del campo per via della sua spiccata capacità di essere un apparecchio, per così dire, da multi funzione.
Si tratta nel dettaglio in questo caso di un mini saldatore a butano può essere usato appunto in 6 differenti campi applicativi: saldatura, fusione, taglio a caldo, brasatura, termo retrazione e pirografia. Ecco perchè lo si definisce, appunto, multi funzione.
Da questo punto di vista si tratta di un apparecchio sempre pronto all’utilizzo, ovunque e in qualsiasi momento. Oggi viene creato con una struttura robusta e compatta, che consente anche di eseguire lavori dettagliati e complessi.
Altro modello ancora, da prendere in esame è quello
TiGree, considerato il top tra i saldatori in stagno per dotazione, definita a dir poco completa dagli esperti del ramo.Questo modello da 60 W riscalda molto veloce e ha un termostato per regolare la temperatura da 200 a 450°C.
La punta di saldatura ha in dote ben quattro fori di ventilazione e permette una ottima dissipazione del calore. E tramite un indicatore led non si corre il rischio di bruciature accidentali. Viene venduto di norma in una pratica borsa piena di accessori: cinque punte intercambiabili, supporto, filo di saldatura, pompa dissaldante e pinzette antistatiche. Ecco perchè lo si considera tra i top da questo punto di vista specifico.
Se cercate invece il migliore per prezzo, allora, tra i saldatori in stagno con sistema di riscaldamento veloce
Anti-surriscaldamento e con ottimi livelli di Sicurezza
c’è il modello Etepon, che lavora son sistema a stazione saldatrice da 60 W ed è fornito di una completa gamma di regolatore di temperatura, 5 punte di saldatura, filo per saldatura, supporto, pinza antistatica e filo per la pulizia delle punte. Il sistema di accensione e spegnimento on/off brevettato consente di non staccare la spina quando il dispositivo non viene utilizzato. È progettato per garantire una dispersione rapida del calore.
Non siete ancora soddisfatti? Al di là di una continua ricerca a seconda delle principali caratteristiche di ogni singolo modello di saldatore, dovete considerare quanto il mercato anche da questo punto di vista sia in continua espansione. Dunque, come linea generale, il consiglio principale una volta individuati i modelli che più o meno vi interessano, è quello di farlo vedere a qualche esperto del settore di vostra conoscenza, o chiedere loro direttamente lumi per indirizzarvi verso la scelta.